Nato Paolo Vitta (Bruxelles, 26 febbraio 1929 – Monterotondo, 6 maggio 2018[1]), è stato un attore, doppiatore e conduttore televisivo italiano.
Nato a Bruxelles, figlio del console italiano in Congo belga (poco dopo la sua nascita i genitori rientrarono in Italia), Paolo Ferrari esordì all'età di 9 anni alla radio EIAR, con un programma in cui interpretava il balilla Paolo.
Nel 1938 avvenne anche il suo esordio cinematografico nel film Ettore Fieramosca di Alessandro Blasetti, col nome di "Tao" Ferrari (in seguito, "Tao" fu anche il nome del personaggio interpretato da Ferrari in Susanna tutta panna). Fu l'inizio di una carriera di attore bambino.
Nel dopoguerra riprese l'attività da giovane attore nel cinema, alla radio (Rosso e nero n° 2, 1955, con Nino Manfredi e Gianni Bonagura) e quindi alla televisione, iniziando come doppiatore presso la ODI di Roma: fu David Niven in "Scala al paradiso", Franco Citti in "Accattone" di Pier Paolo Pasolini e Jean-Louis Trintignant nel "Il sorpasso" di Dino Risi: nei primi anni settanta ridoppiò alcuni film con Humphrey Bogart, doppiati in precedenza da Bruno Persa.