Susan Sarandon
04/10/1946
Susan Sarandon, nata Susan Abigail Tomalin  è un'attrice, doppiatrice e produttrice cinematografica statunitense.

Annoverata tra le migliori attrici della sua generazione, la Sarandon ha ricevuto cinque candidature al Premio Oscar, rispettivamente per Atlantic City, U.S.A. (1980), Thelma & Louise (1991), L'olio di Lorenzo (1992), Il cliente (1994) e aggiudicandosi la statuetta nella sezione miglior attrice protagonista per Dead Man Walking - Condannato a morte (1995). Nel corso della sua carriera è stata inoltre premiata con un Premio BAFTA e uno Screen Actors Guild Award, venendo candidata nove volte ai Golden Globe e sei al Premio Emmy.
È nata a New York da Phillip Leslie Tomalin (1917-1999), statunitense di origini inglesi, irlandesi e gallesi, e da Leonora Marie Criscione (1923), statunitense di origini italiane[1]; il nonno, Giuseppe Vincenzo Criscione, era infatti di Ragusa[2] e la nonna, Anita Rigali, era una ballerina figlia di emigrati di Coreglia[1], a sua volta figlia di Mansueto, uno scultore[3]. Ha otto fratelli (quattro maschi e quattro femmine) tra cui il giornalista Terry Tomalin, morto d'infarto nel 2016 a 56 anni.
Ha ricevuto un'educazione piuttosto severa: tra le altre cose, le è stata imposta un'istruzione scolastica presso rigidi istituti cattolici. Forse proprio per ribellarsi alla severità con cui viene cresciuta, Susan è un'adolescente ribelle e anticonformista, che si scatena in piazza durante le manifestazioni contro la guerra del Vietnam e a favore dei diritti civili. I suoi genitori si sono separati nel 1982.

Dopo aver ottenuto il diploma a Washington si iscrive alla Catholic University of America, nella quale viene attratta dalla recitazione: in questa università conosce il futuro attore Chris Sarandon, con cui si sposa nel 1968 e di cui, anche dopo il divorzio, terrà il cognome come suo pseudonimo. Sempre nel 1968 partecipa alla Convenzione Nazionale del Partito Democratico, in cui interviene a favore degli studenti, che in quel momento si stavano ribellando contro la società. Poco dopo prende parte al film La guerra del cittadino Joe, che arriva nelle sale cinematografiche solo nel 1970. Nel 1971 la Sarandon recita ne La mortadella di Mario Monicelli, che le permette di farsi conoscere anche in Italia.

Per molto tempo tuttavia è ignorata da Hollywood e per rimanere nel mondo del cinema è costretta a prendere parte a film minori come Lovin' Molly (1974). Nello stesso anno però viene notata dal grande regista Billy Wilder che la vuole con sé nel suo Prima pagina, in cui può finalmente misurarsi con attori di calibro, come ad esempio il comico Walter Matthau. Nell'anno successivo si fa ammirare nel cult-movie britannico The Rocky Horror Picture Show di Jim Sharman, che la consacra definitivamente agli occhi della critica. Nel 1976 fu scartata ai provini per il ruolo di Adriana in Rocky perché considerata "troppo sensuale" per la parte.[4]

Nel 1978 ha il ruolo di protagonista in Pretty Baby di Louis Malle, primo serio tentativo di far diventare la Sarandon un sex symbol del cinema statunitense. Nella pellicola interpreta una prostituta degli anni dieci che tenta di far intraprendere la stessa strada alla figlia dodicenne la quale, restia a vendere il suo corpo, si sposa giovanissima con un fotografo francese: il film suscita scandalo per gli argomenti trattati e per le numerose scene di nudo e di sesso in cui la Sarandon è coinvolta, ma va aggiunto che è proprio lei a rifiutare categoricamente che la giovane Brooke Shields (che interpretava sua figlia) posi completamente senza veli.

Nel 1979 la Sarandon divorzia dal marito Chris e comincia a frequentare Malle, che la dirige nuovamente in Atlantic City, U.S.A., per la cui interpretazione viene nominata per la prima volta agli Oscar. Di questo periodo sono la sua interpretazione in Miriam si sveglia a mezzanotte del 1983 (in cui conosce David Bowie e avrà un breve ma intensa relazione), in Le streghe di Eastwick (1987, di George Miller, al fianco di Jack Nicholson, Cher e Michelle Pfeiffer) ed in Bull Durham - Un gioco a tre mani, pellicola del 1988 per la regia di Ron Shelton.

Negli anni ottanta, si trasferisce a Roma. Per molto tempo divide la sua vita tra Roma e New York. Nel 1991 l'attrice interpreta, al fianco di Geena Davis, il road movie Thelma & Louise di Ridley Scott, che le vale una nomination all'Oscar e la vittoria del David di Donatello come migliore attrice straniera, insieme alla stessa Davis. Dopo aver ottenuto questo successo internazionale la Sarandon provò a replicarlo con Lo spacciatore di Paul Schrader (1992), che tuttavia non ebbe lo stesso successo del suo precedente film. Nel 1993 ottiene una nuova nomination all'Oscar come miglior attrice protagonista per L'olio di Lorenzo, di George Miller. Il film narra la vera vicenda della famiglia Odone e della malattia del piccolo figlio Lorenzo, l'adrenoleucodistrofia. La quarta nomination al prestigiosissimo premio (sempre in categoria protagonista) arriva nel 1995 con Il cliente, di Joel Schumacher, tratto dal romanzo di John Grisham.

Nel 1986 aveva avviato con l'attore e regista Tim Robbins, conosciuto sul set di Bull Durham, una convivenza destinata a durare più di 20 anni (i due hanno annunciato la propria separazione nel dicembre 2009) e a riguardare anche l'ambito lavorativo. Diretta dal compagno Susan recita infatti in Dead Man Walking - Condannato a morte (1995, in cui la straordinaria prova d'interpretazione di suor Helen Prejean le consente di conquistare finalmente l'ambita statuetta agli Oscar 1996) ed Il prezzo della libertà (1999).

Nel 1998 è impegnata nella commedia drammatica Nemiche amiche accanto a Julia Roberts, mentre nel 2002 è la partner di Goldie Hawn e di sua figlia Eva in Due amiche esplosive. Altre pellicole di rilievo sono Un amore sotto l'albero (2004); Shall we dance? (sempre del 2004, con Jennifer Lopez e Richard Gere) ed infine Elizabethtown (con Kirsten Dunst e Jessica Biel) e Romance & Cigarettes, entrambi del 2005.

Il 10 febbraio 2006 ha partecipato alla Cerimonia di apertura dei XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006 portando, insieme ad altre 7 celebri donne, la bandiera olimpica. Il 30 agosto 2006 ha ricevuto il premio "Ragusani nel mondo" e la cittadinanza onoraria di Ragusa, essendo figlia di Leonora Criscione, nata a sua volta dal padre Giuseppe, emigrato negli anni '20 dal ragusano negli USA. Nel 2007 si è calata nel ruolo della perfida Regina Narissa nel film Come d'incanto, nello stesso anno ha recitato nel film Nella valle di Elah assieme a Tommy Lee Jones. Nel 2009 torna a recitare a Broadway dopo quasi quarant'anni per interpretare Il re muore di Ionesco accanto a Geoffrey Rush.

Il 15 ottobre 2010 Susan Sarandon è stata nominata ambasciatrice di buona volontà dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura delle Nazioni Unite (FAO).

DOPPIATORI

OPERE:

DOPPIATORE
PERSONAGGIO
OPERA
ANNO
Anna Rita Pasanisi (27)
Rossella Izzo (11)
Angiola Baggi (9)
Maria Pia Di Meo (5)
Melina Martello (3)
Ludovica Modugno (2)
JESSICA LOCKART
1994
PEGGY GRANT
1974